Open Day “Il Piccolo Principe”

Il Nido d’Infanzia “Il Piccolo Principe” della Cooperativa Sociale Zerocento è situato a Faenza in Via Della Valle, 63. Ideato e realizzato dalla Cooperativa, nasce nel 2008 come Centro per l’Infanzia con una progettualità innovativa e sperimentale. Da diversi anni la Zerocento si è specializzata nell’erogazione di servizi educativi per l’infanzia, promuovendo una costante ricerca pedagogica e un alto livello di professionalità. Il Piccolo Principe accoglie 23 bambini di età 3-36 mesi in un’unica sezione.

L’ingresso è pensato sia come un angolo raccolto, dove ogni giorno i bambini, nel passaggio casa-nido, lasciano e ritrovano le proprie cose, sia come luogo dove si racconta ai genitori la giornata trascorsa al nido. Gli spazi tengono conto dei bisogni delle diverse fasce di età. L’età eterogena è un valore aggiunto perché favorisce processi di crescita come l’imitazione, la comprensione emotiva e la cooperazione. Gli angoli gioco sono riconoscibili e fruibili dai bambini, in modo che possano muoversi con sicurezza e autonomia. Una parte della sala è dedicata a creare un ambiente tranquillo e intimo con l’angolo morbido per fare le coccole e accogliere i primi movimenti dei bambini come rotolare, gattonare, alzarsi,… Qui iniziano le prime conoscenze della realtà con i giocattoli sensoriali, compreso il cestino dei tesori naturale.

La curiosità spinge i bambini ad aggrapparsi, tirarsi su e iniziare i primi passi. La lettura dei libri preferiti, le canzoncine e le “semplici” conversazioni sviluppano il linguaggio, l’ascolto e la relazione sociale. La tana è un luogo magico per nascondersi, fare il gioco del cucù o giochi con pochi amici 

Nel gioco simbolico i bambini imitano i gesti quotidiani degli adulti, inventano nuove situazioni, vivono emozioni e ricordi. Nel movimento i bambini conoscono il proprio corpo, esprimono forti emozioni e inventano avventure fantastiche. I giochi costruttivi prevedono materiali diversi in base all’età dei bambini: per i più piccoli viene stimolata la manualità, per i più grandi un gioco funzionale e creativo. Piccole sperimentazioni di strumenti tecnologici aprono le porte a nuove curiosità e modalità di apprendimento.

Tutte le mattine i bambini attendono il gioco del “chi c’è chi non c’è” che consente di riconoscersi, riconoscere gli amici e consolidare il senso di appartenenza al Piccolo Principe. La relazione e lo scambio fra i bambini amplifica gli apprendimenti di ogni gioco. Nell’atelier i bambini si immergono nelle attività grafico pittoriche e di manipolazione che valorizzano l’originalità espressiva di ogni bambino. Particolare cura viene dedicata all’atelier ambientale con i materiali naturali e di recupero. Le sfumature dei colori, le sensazioni tattili, gli odori, che offrono questi materiali, educano al senso estetico e stimolano nei bambini la capacità di trasformare per creare.

A pranzo i bambini mangiano a piccoli gruppi seguendo i diversi ritmi legati ai processi di crescita.  E’ un momento disteso, piacevole e denso di comunicazioni: dal seguire piccole regole, all’esprimere i gusti personali fino al gioco del cameriere per i più grandi.

Al nido è presente una cucina dove vengono preparate le pappe per i più piccoli e sporzionati i pranzi che provengono da una cucina esterna gestita da Zerocento.

Il sonno segue i riti e i ritmi individuali, i bambini sono accompagnati al riposino mattutino e pomeridiano con pupazzi o ciucci, musica o ninna nanna che contribuiscono a creare un’atmosfera tranquilla e rilassante. Il momento delle cure del corpo è denso di scambi relazionali, affettivi e verbali. Nel bagno i bimbi più piccoli sul fasciatoio partecipano al cambio in modo attivo, i più grandi iniziano ad essere autonomi nello svestirsi, lavarsi le mani e avvicinarsi ai waterini.

Tramite un breve percorso esterno in sicurezza, i bambini dentro al carrello raggiungono il giardino. Stivaletti e giubbotti fanno parte del corredo per uscire e già la preparazione è una palestra di autonomie in cui si bambini si impegnano a infilarsi gli indumenti o si aiutano fra di loro. Il giardino offre l’opportunità di educare all’aria aperta e favorisce quel legame speciale che i bambini hanno verso la natura. Il mutamento continuo delle stagioni permette di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo e di alimentare lo stupore e la curiosità verso la bellezza della natura.

CHE ASPETTATE…. VENITE AL PICCOLO PRINCIPE!